ZEST Global Bonds
Siamo orgogliosi di condividere un importante riconoscimento per il fondo 𝗭𝗘𝗦𝗧 𝗚𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹 𝗕𝗼𝗻𝗱𝘀, premiato nella prestigiosa guida “𝗜 𝟯𝟬𝟬 𝗠𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗶”, edita da 𝗖𝗙𝗦 𝗥𝗮𝘁𝗶𝗻𝗴 in collaborazione con 𝗜𝗹 𝗦𝗼𝗹𝗲 𝟮𝟰 𝗢𝗿𝗲.
Complimenti a Alberto Conca per questo importante risultato
Alla base del fondo ZEST Global Bonds c’è un approccio obbligazionario corporate in euro che combina screening quantitativo e analisi fondamentale, con focus su emittenti globali capaci di offrire solidità creditizia, liquidità e generazione di cassa. Nel 2025 questa impostazione ha trovato conferma in un contesto di tassi più stabili e spread compressi, che ha premiato il carry del portafoglio, la componente in AT1 bancari e ibridi societari e una gestione attenta della volatilità.
Fondo obbligazionario corporate in euro con obiettivo di rendimenti positivi a bassa volatilità e duration moderata. Processo che combina screening quantitativo e analisi fondamentale, con focus su emittenti globali capaci di rimborsare a scadenza tramite liquidita e free cash flow.
Driver della performance 2025
La performance del 2025 è stata sostenuta dalla stabilizzazione dei tassi dopo il calo del 2023-24 e dalla bassa volatilità degli spread creditizi, sia High Yield (HY) sia Investment Grade (IG), rimasti sui minimi degli ultimi cinque anni.
Questo contesto ha consentito di monetizzare carry elevato con drawdown contenuti. Un contributo importante è arrivato dalla sovraperformance degli stati periferici europei rispetto alla Germania, che ha generato capital gain sulla componente più rischiosa del portafoglio, in particolare AT1 bancari (CoCo bond) e ibridi societari, strumenti che permettono esposizione economica HY mantenendo emittenti con rating prevalentemente IG.
Il fondo ha beneficiato della componente più rischiosa, con circa il 20% in AT1 bancari e il 30% in ibridi societari. Positivo anche il contributo della strategia long OAT / short Bund, aperta con spread a 89 bps e chiusa a 57 bps. L’unico impatto negativo è derivato dalla copertura azionaria short sull’Eurostoxx 50 per contenere la volatilità dei subordinati; il rally azionario degli ultimi anni ha inciso negativamente, parzialmente compensato dalla vendita sistematica di put con delta -0.30 e roll mensile.
Temi degli ultimi tre anni
Dal 2023 il contesto è stato caratterizzato dal calo dei tassi grazie al raffreddamento dell’inflazione, soprattutto energetica, e alla fine del ciclo restrittivo delle banche centrali. In uno scenario di crescita stabile, l’High Yield ha generalmente sovraperformato l’Investment Grade.
Prospettive 2026
Per il 2026 ci attendiamo tassi e spread relativamente stabili, privilegiando selezione del credito, duration moderata, gestione tattica della liquidità e coperture dinamiche.
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LFG+ZEST SA