Zest Mediterraneus Absolute Value Fund
Siamo orgogliosi di condividere un importante riconoscimento per il fondo 𝗭𝗲𝘀𝘁 𝗠𝗲𝗱𝗶𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝘂𝘀 𝗔𝗯𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗩𝗮𝗹𝘂𝗲 𝗙𝘂𝗻𝗱, premiato nella prestigiosa guida “𝗜 𝟯𝟬𝟬 𝗠𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗶”, edita da 𝗖𝗙𝗦 𝗥𝗮𝘁𝗶𝗻𝗴 in collaborazione con 𝗜𝗹 𝗦𝗼𝗹𝗲 𝟮𝟰 𝗢𝗿𝗲.
Complimenti a Gianrito Nicodemo per questo importante risultato.
Alla base del fondo Zest Mediterraneus Absolute Value c’è un approccio long/short focalizzato sui mercati azionari dell’Europa mediterranea, con una gestione che combina lettura top down, analisi fondamentale e tecnica, mantenendo grande attenzione al controllo del rischio. Nel 2025 questa impostazione ha trovato conferma nella capacità di estrarre valore dalla selezione titoli e di adattare attivamente l’esposizione netta alle diverse fasi di mercato, contenendo la volatilità e accompagnando con disciplina la salita dei listini europei.
Fondo UCITS lussemburghese long/short con focus su mercati azionari europei dell’area Mediterranea, in particolare Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Mira a generare rendimenti positivi in ogni condizione di mercato con una volatilità contenuta. Il portafoglio, diversificato per settori e capitalizzazione, tende a privilegiare un approccio value su azioni europee, unendo analisi top down ad analisi fondamentale e tecnica ed utilizzando tecniche di hedging a copertura del portafoglio che variano a seconda delle condizioni di mercato
Nel 2025 Mediterraneus ha capitalizzato il proprio modello long/short adattivo, con un rendimento del 12,79% in un contesto europeo positivo. Il mercato azionario del Vecchio Continente ha registrato un anno favorevole, sostenuto da crescita moderata, inflazione in rientro e aspettative di politica monetaria meno restrittiva. In questo contesto il nostro obiettivo non è stato inseguire il solo beta di mercato, ma estrarre alfa selettivo mantenendo un profilo di rischio coerente con la filosofia del fondo.
La selezione titoli ha rappresentato il principale driver di valore, con contributi rilevanti dai settori consumer ciclico, industriali e servizi finanziari, dove abbiamo privilegiato modelli di business solidi, bilanci robusti e valutazioni ancora interessanti rispetto al mercato europeo.
La gestione attiva dell’esposizione netta e l’utilizzo selettivo di posizioni corte hanno consentito di adattare rapidamente il profilo di rischio alle diverse fasi di mercato (il fondo non è mai andato in negativo neppure ad aprile, nella fase di maggiore tensione legata ai dazi annunciati da Trump). Questo approccio disciplinato ha contribuito a contenere il drawdown nelle fasi di volatilità e permesso di partecipare alla salita dei listini europei mantenendo una volatilità contenuta rispetto ai principali indici.
Guardando al 2026, in un’Europa supportata ma non priva di incognite, continueremo a puntare su un portafoglio concentrato di idee ad alta convinzione, con attenzione alla qualità degli utili, alla generazione di cassa e alla qualità del management.
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LFG+ZEST SA